Infortunistica Stradale e sul Lavoro
Incidente stradale o infortunio sul lavoro? Cosa fare e come ottenere il risarcimento
Un incidente stradale, un infortunio sul lavoro, una caduta o un altro evento che provoca danni fisici possono avere conseguenze importanti sulla salute, sul lavoro e sulla vita quotidiana.
Lo Studio Legale Avv. Gianluca Prezzavento offre assistenza per ottenere il risarcimento dei danni e tutelare i diritti della persona che ha subito un incidente o un infortunio.
In oltre 20 anni di attività ha trattato moltissimi casi, alcuni anche molto delicati, riuscendo a far ottenere ai propri assistiti ingenti risarcimenti dei danni.
Hai avuto un incidente stradale? Ecco cosa fare
1. Prima di tutto, pensa alla salute
Dopo un incidente automobilistico, verifica innanzitutto le condizioni delle persone coinvolte e dei trasportati.
Se ci sono feriti o situazioni di pericolo, richiedi immediatamente l’intervento dei soccorsi e delle autorità competenti.
2. Raccogli i dati dell’incidente
Se le condizioni lo consentono, scambia i dati con gli altri conducenti e raccogli:
- nome e dati dei conducenti;
- numero di targa dei veicoli;
- compagnia assicurativa;
- fotografie dei veicoli e del luogo dell’incidente;
- nominativi di eventuali testimoni.
Se possibile, compila il CAI – Constatazione Amichevole di Incidente, anche quando non vi è pieno accordo sulla dinamica. IVASS indica il CAI come uno strumento utile per la denuncia del sinistro e, quando sottoscritto da entrambi i conducenti, può abbreviare i tempi della procedura.
3. Se hai subito danni fisici, vai subito dal medico
Se dopo l’incidente avverti dolori, traumi, limitazioni dei movimenti o altri disturbi, rivolgiti tempestivamente al Pronto Soccorso o a un medico.
È importante riferire che i problemi sono conseguenza di un incidente stradale e conservare tutta la documentazione sanitaria.
Anche se hai firmato il CAI, parla con un avvocato
La firma del CAI non significa necessariamente che il tuo risarcimento sia già definito.
La richiesta di risarcimento deve essere correttamente formulata e documentata e deve comprendere, quando spettanti, danni al veicolo, danni fisici, spese mediche, danno patrimoniale e danno non patrimoniale.
Un avvocato può esaminare la documentazione, valutare i danni e seguire i rapporti con la compagnia assicurativa. La sola presentazione del CAI, infatti, non costituisce necessariamente una richiesta di risarcimento completa.
Come viene gestito il risarcimento?
Dopo una prima consulenza, lo Studio può occuparsi della richiesta di risarcimento e della diffida alla compagnia assicurativa, raccogliendo la documentazione necessaria e seguendo la trattativa.
L’obiettivo è cercare, quando possibile, una definizione stragiudiziale della controversia, evitando il giudizio quando la questione può essere risolta attraverso una trattativa con l’assicurazione.
Se non viene raggiunto un accordo, sarà possibile valutare le ulteriori iniziative giudiziarie.
Quali danni possono essere risarciti?
A seconda del caso concreto, possono essere oggetto di valutazione:
- danni fisici e lesioni personali;
- invalidità temporanea e permanente;
- spese mediche e sanitarie;
- danni al veicolo e alle cose;
- perdita o riduzione della capacità lavorativa;
- danno patrimoniale;
- danno non patrimoniale;
- ulteriori conseguenze derivanti dall’incidente.
La concreta risarcibilità e quantificazione dei danni dipendono dalla documentazione e dalle circostanze del singolo caso.
Infortunio sul lavoro: cosa fare
Un infortunio sul lavoro può avere conseguenze importanti sulla salute e sulla capacità lavorativa e richiede una tempestiva gestione anche sotto il profilo assicurativo e legale.
1. Comunica subito l’infortunio
Il lavoratore deve dare immediata comunicazione al datore di lavoro, anche quando le lesioni sembrano di lieve entità.
2. Fatti visitare e documenta le lesioni
In base alla gravità, è possibile rivolgersi al medico aziendale, al Pronto Soccorso o al proprio medico.
È importante spiegare al medico le modalità e le circostanze dell’infortunio, affinché venga correttamente redatto il certificato medico.
3. Denuncia all’INAIL
Il datore di lavoro deve effettuare gli adempimenti previsti nei confronti dell’INAIL sulla base della prognosi e della documentazione ricevuta. Per gli infortuni prognosticati oltre tre giorni, escluso quello dell’evento, la denuncia/comunicazione deve essere trasmessa entro i termini previsti dalla normativa.
Infortunio sul lavoro e responsabilità
L’indennizzo INAIL rappresenta una forma di tutela assicurativa, ma non esclude necessariamente la possibilità di ulteriori pretese risarcitorie nei confronti dei soggetti eventualmente responsabili.
Per questo, soprattutto quando l’infortunio è collegato a condizioni di sicurezza, macchinari, attrezzature, procedure di lavoro o comportamenti di altri soggetti, è opportuno sottoporre il caso a un avvocato.
In determinate situazioni possono inoltre emergere profili di responsabilità penale, che devono essere valutati sulla base delle concrete circostanze dell’infortunio.
Caduta, incidente o infortunio: hai subito un danno?
L’attività di assistenza riguarda, tra gli altri casi:
- incidenti stradali e automobilistici;
- investimenti di pedoni e ciclisti;
- danni subiti come passeggero o trasportato;
- infortuni sul lavoro;
- cadute in luoghi pubblici o privati;
- cadute da scale, ponteggi o altre strutture;
- infortuni causati da condizioni pericolose;
- danni fisici e lesioni personali;
- richieste di risarcimento nei confronti di compagnie assicurative e responsabili.
Hai avuto un incidente? Non aspettare
Dopo un incidente stradale, un infortunio sul lavoro o una caduta con conseguenze fisiche, è importante non sottovalutare il problema e conservare tutta la documentazione relativa all’evento e alle cure ricevute.
Richiedi un appuntamento con lo Studio Legale Avv. Gianluca Prezzavento: una prima valutazione della situazione può aiutarti a comprendere quali diritti possono essere tutelati e quali passi intraprendere per ottenere il risarcimento dei danni.


